Chissà se il problema della caduta dei fogli di carta (che paiono cadere, poi risalire improvvisamente, poi scendere in modo caotico) è legato in qualche modo a quello della caduta delle foglie in autunno (che però parrebbero inseguire un prato senza albero alcuno….). Comunque l’importante e tutt’altro che banale questione è stata finalmente smarcata, anche grazie all’aiuto di Umberto Pesavento della Cornell University.
La notizia è riportata non senza qualche enfasi dal Cornell Daily Sun del 26 ottobre che scrive:

When you are walking across the Arts quad and your papers fall, why do they all fly in different, unpredictable directions? This is the essence of the ‘falling paper problem’ and research by Prof. Z. Jane Wang, theoretical and applied mechanics.Wang and Umberto Pesavento, grad, started researching two and a half years ago and were later joined by Anders Andersen, a postdoctoral associate; their findings were published in ‘Falling Paper: Navier-Stokes Solutions, Models of Fluid Forces and Center of Mass Elevation.’”

Mi segno subito l’attuale home page del dott. Umberto, appassionato di sci che osa pubblicare immagini che documentano un comportamento quanto meno discutibile, e di calcio praticato con la squadra dei pomodori schiacciati….


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