Mi piace lo yogurt

E’ noto ai più: mi piace lo yougurt; in tutte le salse, alla frutta e con i pezzettoni, aromatizzati e bianchi… purché grasso-zuccherati. Di recente ho scoperto che una nota marca produttrice di yogurt pubblicizza le proprietà diuretiche della loro merce; anzi, di più: dicono che “aiuta a ritrovare la tua naturale regolarità”. L’onestà intellettuale dell’azienda fa sì che quest’ultima prometta di rimborsare il non regolarizzato, qual ora il miracoloso prodotto non riuscisse nel nobile intento. Le modalità per ottenere il rimborso, però, risultano alquanto curiose: occorre fornire prova di acquisto della merce, gli scontrini, accompagnandola con “almeno 5 parole sul perchè non sei soddisfatto”. Non so perchè, ma per dire che questo yogurt “non mi fa cagare”, a me ne bastano 4… di parole.

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Mobile Threats and Solutions

Directly from the Financial Times, Mobile Threats and Solutions:
¦ Loss or theft of hardware: Use removable media, encrypt data, and physically secure laptops using a notebook security lock from a company such as Belkin.
¦ Physical intrusion – a USB key sucks data from a hard drive or loads malware: Keep laptop within sight, or lock it with a secure password when left.
¦ Wireless threat, where a laptop is connected to a poorly configured network, allowing others to browse files while installing a key logger: Turn off file and printer sharing. Configure software firewall not to trust the local network. Install anti-virus and anti-spyware protection.
¦ Shoulder surfing (snoopers watching you type): Notebook privacy filters restrict a screen’s viewability, but avoid sensitive work in public.
¦ Man in the middle (a wireless notebook and 3G card pretends to be legitimate, providing internet access but snooping): Do not connect to the first network seen. Watch for duplicate network names. Do not send sensitive data in clear text format. Surf via head office through a virtual private network to encrypt traffic. Better still, buy a 3G card.
¦ Malicious sites and services, where laptop is infected with malware: Surf responsibly; use software that blocks suspicious URLs. Do not let others use your laptop. Keep system patches and security software up to date. Do not run in administrative mode.
¦ Bluetooth attacks (an attacker controls the phone and dials premium rate numbers or copies messages, contacts): Turn off Bluetooth when it is not needed.
¦ Viruses: Do not open unrecognised e-mail attachments. Use anti-virus and anti-spam software. Only download e-mail via corporate servers, which should have strong anti-spam capabilities. Be wary when inserting a USB key.

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Il cane intelligente

Un ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico e un funzionario pubblico si vantano ognuno di avere un cane meraviglioso. Per dimostrarlo, l’ingegnere chiama il suo cagnolino: “Radicequadrata, facci vedere cosa sai fare!”. Il cane trotterella verso la lavagna e disegna un quadrato, un cerchio ed un triangolo. Il contabile dice al suo cane: “Attivopassivo, mostraci le tue competenze!”. Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li ordina in 3 pile uguali da 4 l’una. Il chimico dice: “Termometro, fai il tuo numero!”. Il cane apre il frigo, prende un litro di latte, un bicchiere da 10 cl. e vi versa esattamente 8 cl. di latte senza farne cadere una goccia. L’informatico è ormai sicuro di soppiantarli tutti: “Discoduro, impressionali!”. Il cane si installa davanti al computer, lo avvia, fa partire un antivirus, invia una e-mail ed installa un nuovo gioco. I quattro guardano il dipendente pubblico e gli chiedono: “Il tuo cane cosa sa fare?” Il funzionario, con un sorriso dice: “Pausacaffè, facci vedere i tuoi talenti da funzionario!”. Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte, cancella tutti i files del computer, incula il cane dell’ingegnere e giura che, facendolo, si è fatto male alla schiena, compila il formulario di incidente sul lavoro e prende un congedo malattia di sei mesi…

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The 59 Top Influencers in IT Security (2007)

Qui l’elenco dei 59 ‘Top Influencers’ in tema di IT Security per l’anno 2007. Interessante, e mio dovere segnalarvelo, che il sottoscritto risulti essere il sessantesimo della lista. Ouch!

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Google Summer of Code

From wordpress.org: “Looking for something fun to do this summer? All college and university students around the world are invited to apply to get paid $4,500 USD to work on your favorite open source project this summer. WordPress is among the 131 accepted to Google Summer of Code, of more than 300 projects that applied. We have eight committed volunteers who are enthusiastic to mentor, learn, and make WordPress a little better in the process. Check out our ideas for projects, or propose your own. You must apply by March 24. Good luck!”

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Quattro elefanti…

“Quattro elefanti si dondolavano sopra un filo di una ragnatela; trova un gioco, molto interessante, vai a chiamare un altro lelefante! Cinque elefanti…”. Oggi non riesco proprio a levarmelo dalla testa (per fortuna). Auguri a tutti i papà all’ascolto!

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19 Maggio 2007, ore 19:30, Idroscalo di Milano: Primo Giro da Paura

Cosa volete che siano 6 km di corsa, assolutamente non competitiva, ben organizzata, in una cornice naturale come il Parco dell’Idroscalo di Milano? Un’inezia, direi. Ed è per questo che ho intenzione di iscrivermi… a costo di lasciarci fiato e milza, ce la devo proprio fare. Se poi qualcosa non dovesse funzionare, avrò comunque la certezza di aver partecipato a qualcosa di grande: “la corsa, aperta a tutti, sarà preceduta da una gara organizzata dalla A.L.I.S.B. ONLUS (Associazione Lombarda Idrocefalo e Spina Bifida), su di un percorso di circa 1 km”. Qui il link per le iscrizioni.

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Un senior sales executive in pigiama

Succede che uno cambia mansione; succede anche che uno faccia sempre più tardi al lavoro; succede che uno non abbia più un minuto da dedicare ad altro che non sia lavoro; succede che, per qualche strano motivo, tutti -improvvisamente- non riescano a fare a meno del tuo lavoro; succede che la tua vita sia assorbita dal tuo (normalissimo) lavoro; succede, alla fine, di ritrovarsi a cenare in pigiama, perchè sono già le dieci… e domani si va al lavoro. Shut!

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Più Kent Brockman, meno Giorgino

L’idea mi è venuta ascoltando mia moglie parlare dei suoi quotidiani tentativi di seguire l’edizione serale del telegiornale. “Non appena finiscono i cartoni animati, durante i quali in casa c’è silenzio tombale, cambio canale e cerco di seguire il telegiornale; a quel punto si scatena l’inferno: Giorgia inizia a sfornare domande su domande, accende lo stereo, canta, balla… e, alla fine, non so mai cosa succede nel mondo!”. A quel punto l’illuminazione, l’idea: perchè non far leggere le notizie del tg ad un cartone animato? Magari, oltre alla possibilità di poterlo seguire veramente, riusciremmo anche a non prendere proprio tutto così drammaticamente sul serio. Che ne pensate?

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Questioni planetarie

Ho appena ricevuto (da un cliente) una email che dice: “Questo messaggio lascerà qualcuno completamente indifferente, ma se non tentassimo non eviteremmo il disastro, soprattutto perché siamo tutti coinvolti. Il Congresso brasiliano sta votando un progetto di legge 4776/05, che ridurrà del 50% le dimensioni della foresta amazzonica. Questa petizione richiederà 3 minuti…”. L’ho letta di corsa, un po’ sovrappensiero; non vi dico i battiti del mio povero cuore, quando ho ‘letto’ della riduzione del 50% della foresta a Mozzanica. No, mi son detto, io qui ci vivo!

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