Senza fretta

La legge prevede che il giudice, come pena accessoria a seguito di determinate condanne, possa (e talvolta debba) ordinare la pubblicazione della sentenza per estratto su uno o più quotidiani. Qualche giorno fa compare sul quotidiano cittadino uno di questi estratti, per un marocchino condannato per ricettazione e falso (probabilmente vendeva qualche oggetto con griffe falsa). Il bello è che la sentenza era del 1997. Avranno appellato, dico. Esatto, ma la sentenza definitiva era del 2002. Riflessioni pratiche: ci vogliono cinque anni per fare una cosa del genere? Perchè non esiste un meccanismo che consente di lasciare perdere quando è passato tanto tempo, e ormai non credo interessi più a nessuno sapere di quella condanna?

3 Comments so far

  1. GiOVANNi on May 23rd, 2007

    Più che altro è controproducente anche per l’immagine…già la giustizia non ha fama di essere veloce, figuriamoci poi se si sbandierano episodi del genere..

  2. R. on May 23rd, 2007

    Oh…alle figuracce ci sono abituati

  3. etienne64 on June 1st, 2007

    Beh, ci sarebbe la prescrizione della pena…..ma grottescamente non è prevista la prescrizione delle pene accessorie.

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