Archive for September 30th, 2007

Stasi delle indagini

Chiunque avesse una conoscenza anche appena superficiale del diritto e della procedura penale sapeva che l’unico indiziato del delitto dell’estate non sarebbe stato in galera a lungo. Il fermo di indiziato di delitto è uno strumento ideato dal legislatore per fare fronte a situazioni di urgenza, nelle quali non è nemmeno possibile aspettare che il giudice disponga la misura (cioè ordini l’arresto) perchè nel frattempo l’indiziato scappa.

Nel nostro caso il tempo c’era eccome, ce ne è stato tantissimo, quindi se non è stata richiesta la misura può essere solo perchè vi era il fondato timore che il giudice non la disponesse, cioè si sapeva che la richiesta si fondava su elementi labili.

Evidentemente era proprio così, ed in effetti è andata come è andata.

Lo sapevano gli avvocati dell’indiziato unico, che lo avevano probabilmente tranquillizzato in tal senso, da cui le sue dichiarazioni di sicurezza.

Lo dovevano sapere anche gli inquirenti, anzi, lo sapevano di sicuro (infatti non hanno chiesto la misura, ma optato per il fermo). Non importa se lo abbiano fatto per motivi mediatici o sperando di suscitare una confessione.

Importa che ancora una volta il sistema delle garanzie ha funzionato.

Capro espiatorio

Al telegiornale parlano di un lontano paese in cui la gente protesta perchè il dittatore si è di nuovo candidato alle elezioni presidenziali. Il cronista riferisce che “la polizia è intervenuta ed ha picchiato soprattutto gli avvocati“. Scorrono immagini di gente in divisa che prende a manganellate un folto gruppo di tizi inconfondibili in abito scuro e cartella di pelle.

Speriamo non diventi un’abitudine.