E’ arrivato un momento importante per Matteo…
February 1st, 2007 by marco
E’uno dei quei passaggi “necessari” nella vita di tutti noi in cui i tuoi genitori ti hanno spiegato la teoria “dell’ape e il fiore” e ti hanno illuminato su altri misteri della vita. Ora l’ho vissuto da genitore… Si trattava inizialmente di spiegare a Matteo cosa fose il sesso, visto che ultimamente lo citava spesso raccontando barzellette imparate a scuola.
La cosa è andata più o meno così:
“Beh vedi Matteo…quando due persone si vogliono molto bene e si amano…un uomo e una donna intendo…si abbracciano, si baciano, uniscono i loro corpi…senza i vestiti… e fanno l’amore… A questo punto dal pisello dell’uomo escono gli spermatozoi, nella pancia della donna, e, se incontrano un ovulo, cercano di fecondarlo… cioè se uno degli spermatozoi incontro un ovulo fecondo…dopo nove mesi nasce un bambino…”
Tutta la scena si è svolta in un clima tipo quelli rappresentati da Edika, in cui tutto il mondo smette contemporaneamente di fare rumore e, mentre tuo figlio sgrana gli occhi e ti fissa con l’espressione tipica della mucca che vede passare il treno, l’unico rumore udibile è il ticchettio dell’orologio.
A questo punto, visto che avevo scollinato la parte più drammatica, sono andato in scioltezza ad affrontare discorsi tipo “Babbo Natale”, “La Befana” e “il Topino del Dentino” (gli ho evitato la “Fatina Buona del Cazzo”).
Alla fine ero quasi felice perchè sentivo che incominciavo a pensare a lui come un bambino “grande” e tutto ciò era necessario per dimostrargli che lo trattavamo da tale.
E’ stato bello scoprire che da quel giorno, circa tre settimane fa, fa il pazzo a scuola, a catechismo, agli scuot… Son soddisfazioni.
Gli scuot?
Saranno scout o squatter? Un pezzo in tema: http://www.antoniotombolini.com/comenascono.html
Ciao, f.
Ho paura a chiederti cosa significhi “fare il pazzo”, visto cosa gli hai appena spiegato.
So solo che stasera, alla consegna della pagella, i due insegnati lo hanno più volte definito “un tantino bizzarro”…
Sono davvero orgoglione di te, già che c’eri potevi portarlo al club un lunedì qualsiasi, li si che avrebbe appreso senza lo sguardo da mucca…
Anche io di solito vengo definito “un tantino bizzarro”, spero solo che i tuoi figli,uno o l’altro, tanto non riesco mai ad associare i nomi ai tuoi pargoli, non diventino come me, se no sono grandi cazzi, in tutti i sensi…..
Ti faccio un applauso, comportamenti bizzarri o no (io però sono curiosa!).
La mia mamma, a suo tempo - 7 anni, per la precisione - per nascondere l’imbarazzo mi ha propinato una spiegazione approfondita, da incubo. Ti dico solo che ha usato anche le parole “si INTURGIDISCE”.
Roba da psichiatra a vita.